Via Paolo Sarpi, 7 - 33100 Udine (UD)

via Torquato Tasso n. 21 - Mestre (VE)

TEL: (0432) 26015 - (041) 8622322

Simulazione di infortuni

Simulazione di infortuni

Le indagini de La Nuova Investigativa sono atte ad accertare le dinamiche e soprattutto la veridicità degli infortuni sospetti.

 

A differenza della malattia, l’infortunio del lavoratore deve essere accorso durante l’orario lavorativo o comunque durante il normale percorso di andata o ritorno dal luogo di abitazione a quello di lavoro oppure durante il percorso che collega due luoghi di lavoro.

Non è un’ipotesi così remota, infatti, che un lavoratore scorretto possa assentarsi dal lavoro, simulando un infortunio, per poter avere il tempo di:

  • svolgere un altro lavoro;
  • dedicarsi ad attività non compatibili con lo stato di salute derivante dall’infortunio
  • approfittarne per allungare il periodo di assenza per la guarigione, nonostante quest’ultima sia già avvenuta.

Poiché i lavoratori infortunati non sono soggetti alle visite fiscali il controllo da parte del datore di lavoro è decisamente più difficoltoso rispetto a quanto accadrebbe con la comune malattia.

Attraverso le nostre indagini il datore di lavoro è in grado di accertare se l’infortunio sia reale o meno e, in tal caso, procedere con il licenziamento per giusta causa, in quanto questo comportamento determina un inadempimento del lavoratore così grave da non consentire la prosecuzione del rapporto di lavoro, neanche in via provvisoria, come previsto dalla sentenza n. 20090/2015 della Corte di Cassazione

 

Contattaci