Per indagini difensive si intende quella serie di attività investigative che il difensore pone in essere per ricercare e individuare elementi di prova a favore del proprio assistito, nelle forme e per le finalità stabilite dal codice di procedura penale.
Il difensore, infatti, ha la possibilità di svolgere attività di indagine a favore del proprio cliente anche attraverso l’aiuto di investigatori specializzati, in grado di concretizzarsi in una serie di atti consistenti nella ricerca di fonti e mezzi di prova a favore dell’indagato/imputato.
Gli atti tipici includono i colloqui non documentati, tramite cui il difensore cerca di entrare a conoscenza di circostanze utili alla difesa della persona che sarà sentita o della quale verranno ricevute le dichiarazioni (art 391 bis, comma 1 c.p.p.) e l’accesso ai luoghi (art 391 sexies e septies c.p.p.).
Tra gli atti atipici, invece, ci sono la ricerca di cose o persone, le registrazioni magnetofoniche in luoghi pubblici, le conversazioni informali e qualsiasi traccia o elemento utile alle indagini.